martedì 14 febbraio 2012

Macao - 1

Chi subisce il fascino dell'assurdo, prima o poi dovrebbe  fare una capatina a Macao. L'intera città, prima e ultima colonia europea in Cina, fu fondata dai portoghesi nel 16° secolo e da loro amministrata fino al 20 dicembre 1999, data in cui passò definitivamente sotto il controllo cinese, sia pure a statuto speciale.

Il senso di totale surrealtà nasce da svariati motivi, in primis dal sembrare tutt'ora una sonnacchiosa cittadina di confine fra Portogallo e Spagna, chessò, Tavira:




Peccato che gli abitanti siano ormai solo cinesi. Il fatto che nessuno di loro sappia leggere i nomi delle strade sembra un dettaglio del tutto trascurabile. Provate a chiedere a un tassista di portarvi a Rua do Nascimiento o verso Avenida Libertade, si volterà indignato chiedendovi: "Shen ma?" (trad. "Eh? Machestaiaddì?").
Per fortuna c'è qualche pratica insegna bilingue sino-português (naturalmente qui l'inglese non esiste, al solito):


I cortili e i balconi delle case sembrano gabbie per uccelli; ogni tanto fra le sbarre potrete trovare qualche santino: "Mao che converte i portoghesi al sol dell'avvenire"?



3 commenti:

Nela San ha detto...

Divertente questo post. A me, che ho amore sviscerato per tutto ciò che è portoghese, ha fatto sorridere. Meglio non farlo leggere ad un portoghese però. Penserebbe con "saudade" alle ex-colonie del loro grande impero e al sopravvento odierno di quell'altro: il...Celeste Impero, appunto.
Bye&besos
PS ci saranno altre puntate vero?

dede ha detto...

un altro pianeta! è un altro dei diecimila posti in cui andrei di corsa. Oramai la lista è lunga come la quaresima

Elga ha detto...

Bella Macao, ci sono stata proprio a fine dell'epoca portoghese ;-) peccato che si sia salvata solo una foto e nulla di che, mannaggia non avevo una macchina fotografica decente all'epoca...