martedì 30 settembre 2008

No global

Primi tentativi di shopping e no, non da Marc Jacobs, maligne. Se no il blog non lo sottotitolavo la casalinga di Pechino. Dunque, umili generi di prima necessità: sale, pasta, detersivi, ecc. Peccato che siano indistinguibili l'uno dagli altri. Non c'è una maledetta scritta che non sia in ideogrammi. Ci metto mezz'ora per capire che cos'è ogni singolo pacchetto che prendo in mano. Questo è un detersivo, ma per vetri, pavimenti, piatti, lanaedelicati? Ma un disegnino, un loghetto, un graffito, una manina che stringe un piatto, uno spazzolone, un qualcosa che identifichi il tutto, no?La Bree che ha preso possesso di me in questi ultimi giorni sta per avere un attacco di nervi: e se poi uso la soda SUL MARMO?
(Se ora parte il coretto: ma vaffa...va' a laurà! avete ragione. Tuttavia per Bree questo è lavoro, sia chiaro). Poi pensate ai cibi: tutto quel latte in polvere adulterato, così insidiosamente nascosto ovunque... Mi ritrovo a pregare il dio delle multinazionali perché mi faccia incrociare solo Nivea, Nestlé, Heinz, Procter e compagnia sul mio cammino. E poiché egli c'è, ma ci odia, trovo tutti i loghi del mondo, ma criptati e con i colori cambiati, dunque scopro troppo tardi di non aver acquistato Nescafé normale ma un orrido moccaccino zuccherato (e pieno di latte in polvere, ovvio). 

4 commenti:

Esmé ha detto...

Ti ho scovata! Merito di Lu.
Che sorpresa saperti nientepopodimeno che in China.
Ovviamente il mio primo pensiero è stato: bene, una squinzia in meno alla milonga... Sai com'è.
Se ti viene nostalgia di casa, passa a farti due spaghi nel mio blogghe. Ci sono anche le foto, DA ME, tzk.

Mav ha detto...

ciaooo!! di nostalgia ne ho già tanta, ma passerò a trovarti volentieri. besos

Stefania Campanella ha detto...

Mavì mi hai fatto morire dal ridere.
Quando vuoi fare un viaggio a Ny o in Giappone invece vai su www.zenandthecity.com

besos ti seguo eh!!!

topino del dentino ha detto...

e poi lottiamo contro la globalizzazione...