domenica 18 gennaio 2009

Vacanze intelligenti.

La Cina si ferma per ferie. Per il Capodanno 188 milioni di persone hanno acquistato il biglietto del treno e si stanno mettendo in viaggio (più quelli che vanno in aereo, in auto o a piedi, of course). E' lo spostamento di massa più enorme della storia. In realtà volevano partire in 230 (sempre milioni), ma le ferrovie non ce la fanno a emettere più biglietti di così, e quindi sono esplosi casi di bagarinaggio alle stazioni. I supermercati sono presi d'assalto, la gente fa scorte da guerra, non si trovano più taxi (un conducente su tre viene dalla campagna, e quindi torna a casa anche lui). E cominciano a sentirsi continui colpi di cannone: nella patria della polvere da sparo e dei fuochi d'artificio, queste sono solo le miccette preparatorie. Ussignùr, a me già stressava il Capodanno nostrano.
 

3 commenti:

niki ha detto...

Ringraziando il Signore qui le feste sono, al momento, esaurite... OK, abbiamo solo 4 ore di elettricità durante il giorno, niente acqua potabile, il primo inistro che promette la rivoluzione, il ministro del tesoro pure... ma le feste sono finite....
Baci
Niki

Esmé ha detto...

Io sabato, pensa te, me ne vado a fare un giro gastronomico guidato a Chinatown. Ti penserò, quando passo sotto casa tua.

marcella candido cianchetti ha detto...

coraggio le festa delle lanterene arriva presto ciao