domenica 23 novembre 2008

Nomen no omen.

Mi portano a Lian Ma, il mercato dei fiori. Dove, naturalmente, trovo i palloncini divisi per colore che la mia entità demoniaca-perfettina (Bree per gli amici), ha cercato invano per dieci giorni. E poi ci sono i bicchieri di vetro, centinaia di nastri e fettucce (dio, quanto li ho cercati anche loro), scatole, buste e bustine di ogni tipo. Ah già, anche le lampade. E file e file di negozi che vendono decorazioni natalizie al cubo. Intendo dire, tutta quella roba con cui gli americani adornano le loro villette a dicembre e che viene fatta proprio qui: renne finte in raffia, lucine per l'albero di ogni ordine e specie, alberi di natale grandi medi e piccoli, neve spray, palle e decorazioni per l'albero di tutti i colori, orsi bianchi, ghirlande da appendere alle porte, pigne finte, babbi natale. Praticamente sembra di essere a New York, in una vetrina di Macy's lunga due chilometri. L'effetto è davvero straniante. Bree è notevolmente irritata, perché diavolo lo chiamano mercato dei fiori se poi dentro ci sono anche tutte queste cose? Cerco di spiegarle che appunto siamo in Cina, dove le cose non sono mai solamente quelle che sono, e se una parola ne contiene dentro molte altre, non si capisce perché un mercato dei fiori debba limitarsi alle piantine. Se no eravamo negli States, dove gli uomini sono uomini, e i cavalli sono cavalli. Bree non si convince (non lo fa mai), e allora perché diavolo non  se torna laggiù, che fra l'altro perdere quei due-tre chili di possessione mi farebbe anche comodo?

3 commenti:

Daniela ha detto...

Giuro: ho grosse difficolta' anche qua a distinguere gli uomini dai cavalli. O forse sono bufali? Comunque io davvero la Cina me la immaginavo molto diversa da come me la stai raccontando. Prendo il popcorn e aspetto il prossimo episodio

Mav ha detto...

Anche io me la immaginavo molto diversa, ma credo ci siano molte Cine in una. Scatole cinesi, appunto.

Esmé ha detto...

Scopro con sconcerto che ci sono differenze tra uomini e animali. Io finora ne ho ravvisate pochissime, cercherò di guardare con più attenzione.

Ho finalmente capito, inoltre, chi è la Bree, e le faccio sapere che tengo per lei. Essere un'aspirazione è durissima, nessuno ti capisce e poi ti prendono spesso a ceffoni. Tze.